Interviste agli artisti Mauro Vero: Lezioni di chitarra

ESCLUSIVA: Intervista a Mauuro Vero

mauro-veroSono molto felice di poter intervistare Mauro Vero: musicista, compositore e insegnate. Personalmente ho conosciuto Mauro grazie alle sue video lezioni di chitarra che sin da subito mi hanno impressionato molto, le ho trovate chiare, mai banali e molto utili. Grazie a questi video sono poi giunto anche ai lavori di Mauro Vero, alle sue composizioni, ai suoi lavori e alla sua musica. Voglio semplicemente invitarvi ad ascoltare qualcosa, sono sicuro che anche voi lo apprezzerete.

Innanzitutto grazie di cuore per aver accettato di fare questa intervista per accordichitarra.net. Tu fai tantissime cose, suoni diversi strumenti, insegni chitarra, canti, arrangi, componi, insomma la musica è la tua vita, ma come preferisci essere definito? Chitarrista? Compositore? Quale lato della musica ti appassiona di più?

In effetti amo la musica a 360 gradi e amo soprattutto gli artisti famosi, ai quali mi sono ispirato, che hanno sempre qualche nuovo progetto da sottoporre ai propri fans e alla Musica in grande stile, mi riferisco a Pat Metheny che trovo un grandissimo chitarrista, compositore e sicuramente innovatore nella ricerca costante di nuovi orizzonti musicali, oppure a Sting che a partire dai Police ha toccato mix musicali nuovi (reggae, punk, rock) per arrivare a dischi con liuto e con orchestre sinfoniche. Non amo definizioni ma se devo scegliere dico Musicista, perchè quando suono da solo o con le bands vivo intensamente ciò che suono e il pubblico viene reso partecipe delle mie note vocali e strumentali.

Andiamo sulle domande classiche: come è nata la tua passione per la musica e per la chitarra in particolare?

In tenera età tra i 5/8 anni cantavo sulle canzoni che ascoltavo alla radio e a 9 anni mio padre, sentita la mia spiccata interpretazione e intonazione mi ha suggerito di prendere lezioni di chitarra. Da lì è partito tutto il mio percorso. A 10-11 anni i primi concorsi, a 13 anni la mia prima stagione estiva a Laigueglia (ponente della Liguria) tutte le sere in compagnia di Franco Fasano, ora autore di canzoni pop italiane famosissime e Morgan Tortelli, da 30 anni timpanista dell’ Orchestra Sinfonica Regionale Toscana. La cosa che più mi colpisce di quel periodo è che tutti noi avevamo il sogno di vivere di musica e siamo riusciti nell’intento.

Accordichitarra.net è un sito soprattutto per chi vuole imparare a suonare la chitarra, tu sei bravissimo a trasmettere le tue conoscenze, quindi approfitto per chiederti dei consigli. Chi inizia a imparare la chitarra incontra spesso due difficoltà. La prima è che inizialmente sembra tutto complicatissimo, le mani fanno male, le dita fanno malissimo, le corde non suonano, si trascorrono ore sulla chitarra senza apparentemente avere risultati. Arrivare a suonare la prima canzone sembra un miraggio. L’altra difficoltà è che un po’ di tempo da dedicare alla teoria è necessario, occorre anche studiare e questo spesso è il lato che piace meno. Che consigli puoi dare per superare queste difficoltà iniziali?

Gli strumenti musicali sono come lo sport, ovvero, se vuoi ottenere risultati devi essere caparbio, tenace, avere spirito di sacrificio e dedicare gran parte della tua vita o del tuo tempo libero allo scopo prefisso. Se le dita fanno male ci si riposa e poi si riparte ancor più motivati. Ci saranno momenti di difficoltà ma le qualità di cui sopra vi aiuteranno a superarle. La teoria diventa molto importante e direi assolutamente da studiare se si vuole accedere a più indirizzi musicali. Ad esempio, se si vuol suonare in orchestre pop sinfonico (tipo Festival di Sanremo) è assolutamente necessario conoscere la musica, in studio può capitare di dover leggere una parte obbligata e poi comunque la conoscenza permette di arrivare a risultati sicuramente più professionali.

Secondo la tua esperienza quanto tempo deve dedicare al giorno una persona che inizia a suonare la chitarra? E soprattutto è meglio suonare ad esempio due ore di continuo o spezzare e suonare meno ma più volte al giorno?

Di solito consiglio di studiare tutti i giorni. I risultati si avranno in minor tempo. La costanza è un altra qualità importantissima per raggiungere obbiettivi prefissati.

Spesso sento dire da alcuni ragazzi che vogliono suonare la chitarra, ma che per loro sarebbe impossibile, perché anno le mani piccole, le dita tozze, non sono portati per la musica, non hanno “orecchio” ecc. Diciamolo chiaramente queste scuse non reggono. Giusto?

Il nostro corpo cresce con noi e con i nostri interessi e con le nostre passioni, quindi si può tutto! Faccio riferimento ad esempio alla voce. Nessuno di noi è stonato, semplicemente non ha mai usato le corde vocali per cantare. Bisogna esercitarsi a fare cose diverse dal parlare quotidiano, non tutti diventano cantanti e non tutti hanno una bella voce, ma usando bene le corde vocali e l’educazione dell’orecchio (ear training) si può fare davvero molto.

Nei tuoi video su Youtube hai affrontato tanti argomenti interessanti, quali sono i più “gettonati”? Quali sono le richieste che ti fanno più spesso?

I più gettonati quelli sugli accordi (es. Power chords) oppure sulle scale minori armoncihe. Mi è capitato di fare lezioni “ad hoc” su richiesta di alcuni miei allievi in rete (scale modali, armonici artificiali e naturali, accompagnamenti e arpeggi) e ciò mi diverte molto perchè affronto argomenti diversi dai soliti cercando di renderli facili e con poche indicazioni arrivare al risultato e questo lo devo alla mia esperienza trentennale nel campo dell’insegnamento.

Adesso ti faccio una domanda a cui sono molto interessato: quali argomenti tratterai nei prossimi video?

Innanzitutto devo ringraziare il mio nuovo collaboratore Christian Tagnese che da poco tempo si occupa di assemblare 3 telecamere e creare dei video ancor più professionali anche sotto l’aspetto dell’audio e chi mi segue da un po’ di tempo ha notato questa differenza. Gli ultimi lavori, che sono in fase di preparazione e saranno presenti su accordichitarra.net, riguardano gli accordi visti in un modo un po’ diverso e sicuramente non usuali ovvero la visione dell’armonia in verticale (box) e in orizzontale (tutta la tastiera) e altre due lezioni che riguardano consigli utili per interpretare al meglio una melodia, cosa per me molto naturale per via del canto e da non tralasciare perchè può diventare argomento molto utile nel linguaggio chitarristico e non.

Siamo quindi purtroppo giunti alla fine dell’intervista, ma prima di lasciarci vorrei sapere quali sono i tuoi progetti e i tuoi impegni futuri, potremo vederti dal vivo in concerto?

I progetti futuri mi porteranno a incidere tra il 2015 e il 2016 un nuovo disco con brani cantati su testi di amici autori e musiche scritte da me, direi di ispirazione pop. Proseguono le mie collaborazioni live con Franco Fasano, Davide Geddo e da poco collaboro con Monia Russo, cantante che ha cantato al Festival di Sanremo e corista si Povia e suono in diverse bands covers e tributo, anche se preferisco chiamare “Omaggio” poiché inserisco sempre qualcosa di mio a livello chitarristico e vocale (Zero, Police & Sting, De Andrè. Pink Floyd) In estate sarò un po’ in giro in Italia e chi vuole seguire i miei progetti potrà farlo sulle mie pagine Facebook “Mauro Vero Lessons” e “ Mauro Vero Attività Musicali”. Magari potrei anche venire in Lituania….!!! chissà!!!

Grazie ancora a Mauro Vero per essere stato con noi, un caloroso saluto da parte mia e da tutti coloro che seguono accordichitarra.net. Nei prossimi giorni pubblicheremo anche su questo sito le video lezioni di Mauro, quindi continuate a seguirci!

Attenzione! Questa intervista è rilasciata in esclusiva per accordichitarra.net, è assolutamente vietata la ripubblicazione senza il consenso di Mauro Vero e degli autori di accordichitarra.net.

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